Al Personale Docente e A.T.A. delle Scuole Primarie e
Secondarie di Primo Grado di competenza
dell’Istituto Comprensivo Statale “Camerota”
LORO SEDI
e
alle Alunne e agli Alunni delle Scuole Primarie e
Secondarie di Primo Grado di competenza
dell’Istituto Comprensivo Statale “Camerota”
Registri di classe
OGGETTO: D. Lgs. n° 81/2008 – Sicurezza e salute dei lavoratori sui luoghi di lavoro.
Informativa del piano di emergenza e di evacuazione Scuole Primarie e Secondarie di Primo Grado.
In ossequio all’art. 15, comma 1, lettera u) del D. Leg.vo 9 aprile 2008, n° 81 e s.m.i., si riportano i protocolli adottati dalla scrivente Istituzione scolastica per fronteggiare eventuali emergenze, al fine di rendere edotti i nuovi lavoratori delle procedure da porre in essere in caso di emergenza e di ribadire le procedure al personale già informato.
A tal proposito, si rammenta che la sentenza n° 11360 del 31 marzo 2006 della IVa Sezione Penale della Corte di Cassazione ha di fatto equiparato gli allievi ai lavoratori, estendendo la norma che assimilava gli allievi ai lavoratori solo nel caso di attività nei laboratori o con macchine, apparecchi ed attrezzature di lavoro in genere, ovvero quelli con esposizione agli agenti chimici, fisici e biologici. Pertanto, l’informativa che segue dovrà essere proposta alle Allieve e agli Allievi dal Docente di competenza, con particolare riguardo ai nuovi iscritti, ovviamente mediata dagli strumenti didattici specifici per l’età della scolaresca in carico.
All’insorgere di un qualsiasi pericolo ovvero appena se ne è venuti a conoscenza, chi lo ha rilevato deve adoperarsi da solo o in collaborazione con altre persone (docenti, personale ata) per la sua eliminazione. Nel caso non si fosse in grado di poter affrontare il pericolo, bisognerà informare immediatamente il Coordinatore dell’Emergenza che, valutata l’entità del pericolo, deciderà di emanare l’ordine di evacuazione dell’edificio.
Per la sede centrale, il Coordinatore dell’Emergenza è il Dirigente scolastico, sostituito dal Primo collaboratore del D.S. in caso di assenza, mentre per i plessi dipendenti il Coordinatore dell’Emergenza è il Responsabile di Plesso, sostituito dal docente con maggiore anzianità di servizio, in caso di assenza.
L’inizio emergenza è contraddistinto dal suono intermittente (n. 3 impulsi della durata di n. 2 secondi ciascuno con pause di n. 2 secondi) della campanella, ovvero della tromba a mano, ovvero del fischietto.
A questo segnale tutte le Alunne e gli Alunni si proteggeranno sotto il banco assumendo la posizione a indiano e controllando le stringhe delle scarpe o, in alternativa, vicino al pilastro più prossimo, individuabile dalla trave all’intradosso del solaio (se emergente), ovvero posizionandosi ai lati delle finestre, in modo da essere ragionevolmente sicuri dell’adiacenza della trave di bordo (ovvero della trave di coronamento) e dunque del pilastro.
La diffusione del segnale di evacuazione è data da: campanella, ovvero tromba, ovvero fischietto continuo. Si ricorda di non mettere gli zaini appesi alle sedie, ma disporli a terra, al centro delle due sedie, per evitare rovesciamenti. In tale ambito, per i posti addossati alla parete, gli zainetti vanno posti entrambi accanto alla parete, anche per evitare l’inciampo in caso di allontanamento forzato e repentino dell’aula. Si rammenta, inoltre, di mettere nelle tasche, o nel proprio marsupio, tutti i propri oggetti personali (chiavi, denaro, occhiali o telefonino) prima dell’ingresso a scuola.
All’emanazione del segnale di evacuazione dell’edificio scolastico tutto il personale presente all’interno dell’edificio scolastico dovrà comportarsi come segue:
Gli assistenti amministrativi per il plesso centrale e i collaboratori scolastici per i plessi dipendenti, sono incaricati di richiedere telefonicamente il soccorso degli Enti che verranno loro segnalati dal Coordinatore dell’Emergenza.
Il responsabile dell’interruzione degli impianti, per il proprio reparto, provvede a:
- se del caso, disattivare l’interruttore elettrico e interrompere l’alimentazione idrica e gas;
- aprire tutte le uscite che hanno apertura contraria al senso dell’esodo;
- impedire l’accesso ai percorsi non previsti dal piano di emergenza.
Il docente presente in aula raccoglierà il registro delle presenze e le chiavi della propria autovettura, avviandosi verso la porta di uscita dell’aula per coordinare le fasi dell’evacuazione.
L’aprifila (l’Allieva, ovvero l’Allievo più vicino alla porta) inizierà ad uscire dall’aula seguito con lo sguardo dalla/dal seconda/o Alunna/Alunno e cosi via fino all’uscita della/del chiudifila (l’Allieva, ovvero l’Allievo più lontano alla porta), che provvederà a chiudere la porta, indicando in tal modo l’uscita di tutti gli occupanti dell’aula. Ricordarsi di rispettare le precedenze disposte nei protocolli di evacuazione (dalla classe più vicina alla porta di emergenza, ovvero alla scala, a quella più lontana).
I disabili saranno accompagnati dal proprio docente di sostegno direttamente al punto di raccolta, seguendo un percorso parallelo alla fila delle classi, al fine di evitare di ridurre la velocità di percorrenza complessiva delle classi. In caso di attività ai piani superiori il docente di sostegno accompagnerà il disabile sul pianerottolo di smonto della scala di emergenza (spazio sicuro dinamico).
Le Alunne e gli Alunni che si troveranno in bagno all’atto dell’emissione del codice sonoro di evacuazione, non torneranno in aula, ma si accoderanno alla prima classe che gli sfila davanti e giunti al punto di raccolta, informeranno della loro presenza il docente della classe seguita.
L’uscita dalle scale interne deve avvenire lungo il muro, sia perché è la zona di maggiore inerzia, sia perché si evita il rischio di caduta nel vuoto in caso di distacco della ringhiera.
Ogni classe dovrà dirigersi verso il punto di raccolta assegnato, seguendo i percorsi privilegiati di esodo indicati nelle planimetrie di evacuazione (ovviamente se disponibili e sicuri, diversamente percorrendo vie di esodo alternative sicure indicati dagli antincendio di plesso) e raggiunta tale area, il docente di ogni classe provvederà a fare l’appello e compilerà il modulo n° 1, che consegnerà al responsabile dell’area di raccolta.
Gli addetti all’evacuazione monitoreranno il piano di competenza all’uscita delle scolaresche seguendo questo ordine: aule di normale didattica con le porte aperte, locali igienici, aule speciali, aule di normale didattica con le porte chiuse.
Il responsabile dell’area di raccolta, ricevuti tutti i moduli di verifica dai docenti, compilerà a sua volta il modulo n° 2, che consegnerà al Coordinatore dell’Emergenza per la verifica finale dell’esito dell’evacuazione. In caso di allieve o di allievi assenti alla verifica finale, il Coordinatore dell’Emergenza attiverà le squadre di soccorso esterne per iniziare la ricerca dei dispersi.
Si ritorna in aula al segnale di fine emergenza contraddistinto da suono intermittente (intervalli di due secondi).
Si resta a disposizione per eventuali chiarimenti e si gradisce l’occasione per augurare un buon anno scolastico.
Il Dirigente scolastico
prof.ssa Maria Grazia
Personale scolastico